Ingiunzione: Addestramento Meta AI in Germania
Il 27 giugno 2025, SOMI ha presentato un'ingiunzione preliminare contro l'utilizzo da parte di Meta dei contenuti pubblici degli utenti di Facebook e Instagram per addestrare il suo modello di intelligenza artificiale, Llama, presso la Corte regionale superiore dello Schleswig-Holstein in Germania.
Il caso si è concluso il 12 Agosto 2025.
Cosa chiediamo?
Verdetto
Il tribunale ha respinto l'ingiunzione per motivi procedurali, stabilendo che SOMI aveva
presentato la richiesta troppo tardi rispetto all'annuncio di Meta retrodatata al 14 aprile.
Tuttavia, il tribunale ha confermato le conclusioni di SOMI secondo cui le pratiche portate
avanti da Meta in materia di dati violano il diritto dell'Unione
europea.
Il tribunale ha riconosciuto che l’addestramento dell’IA compromette con alta probabilità dati sensibili, informazioni su persone non iscritte alla piattaforma e contenuti relativi a minori, tutte violazioni previste dal GDPR per categorie speciali di dati. Tale trattamento non può essere giustificato dal “legittimo interesse” e richiede un consenso esplicito, che Meta non ha ottenuto.
Questa sentenza dimostra l’efficacia degli strumenti di diffida nel proteggere i cittadini dell’UE dallo sfruttamento illegale dei dati da parte delle grandi aziende tecnologiche. Inoltre, invia un chiaro messaggio procedurale: questo strumento deve essere utilizzato non appena viene segnalato un comportamento illecito, così da poter agire rapidamente a favore dei consumatori danneggiati.
Sulla base di questa sentenza, delle cause in corso contro Meta in altri paesi dell’UE e delle prove raccolte dalle autorità di regolamentazione e dai ricercatori indipendenti, SOMI procederà con un contenzioso nel merito in Germania per ottenere una sentenza definitiva sull’illegalità della condotta di Meta in ambito europeo.
La decisione è disponibile qui
Di cosa tratta il ricorso?
Dal 27 maggio 2025, Meta ha utilizzato tutte le informazioni pubblicate dagli utenti su Facebook e Instagram, le interazioni con “Meta AI” e i dati relativi agli utenti provenienti dai partner pubblicitari per sviluppare la propria intelligenza artificiale, Llama, senza ottenere il consenso degli utenti e basandosi invece su presunti interessi legittimi.
Sebbene Meta affermi di utilizzare solo contenuti pubblici di utenti registrati di età superiore ai 18 anni per l'addestramento dell'IA, elabora anche dati di minori e terze parti non registrate. Il suo Centro privacy conferma che i dati personali, comprese le informazioni sensibili, di chiunque compaia nei post o nelle immagini possono essere utilizzati per sviluppare e migliorare l'IA.
SOMI ha sostenuto che il comportamento di Meta viola anche il Digital Markets Act, poiché combina i dati di Facebook e Instagram senza offrire agli utenti una possibilità di scelta chiara, non garantisce la trasparenza nei suoi termini e condizioni ed estende l'utilizzo dei dati ai sistemi di Intelligenza Artificiale al di fuori delle sue piattaforme di social media.